Scripta. L’arte a parole.
Firenze, 13 ottobre 2026 – 13 marzo 2027
Vista mare
Un progetto di Pietro Gaglianò
Il titolo per Scripta 2026 è “Vista mare”. Una locuzione comune nella promozione delle case per la villeggiatura e così insolita per Firenze, che diventa un augurio e un programma di intenti: avere sempre la possibilità di affacciarsi su un orizzonte sconfinato, guardare il mare per nutrire l’immaginazione e per emancipare lo sguardo. Un invito a rivolgere l’attenzione verso spazi non convenzionali e sentieri meno battuti, verso ciò e chi si trova oltre il nostro orizzonte geografico, sociale e linguistico. Perché al di là del mare c’è sempre una storia da conoscere, una voce da ascoltare, un mondo con il quale entrare in contatto.
Da Nicholas Mirzoeff, che parlerà del ruolo delle immagini e dell’attivismo visuale a partire dalla Palestina, a Elena Bellantoni, con un progetto site-specific dedicato agli orizzonti aperti dai libri; da Cesare Viel a Teresa Macrì, dalle pratiche artistiche di Marco Mazzoni e Paolo Parisi alle riflessioni sui musei fino alla presentazione del libro di Maria Pia Guermandi.
Il Premio Scripta per la giovane critica d’arte, giunto alla quinta edizione, torna a sostenere la ricerca under 35 con una borsa di studio e la pubblicazione del saggio vincitore con Gli Ori. Il vincitore sarà annunciato il 3 dicembre, durante la presentazione di Black Matter. Di rappresentazioni della Blackness e altre materie oscure di Rokhaya Sofia Thiam, vincitrice della precedente edizione.
E da gennaio torna anche Parlami di Lei, il podcast che dà voce a personalità dell’arte e della cultura attraverso riflessioni filosofiche, estetiche e politiche sull’arte.
Una stagione che prova a fare della vista mare una soglia, una partenza e un approdo.
Grafica a cura di Emanuela Stanganelli