
“I Fuochi che danno il titolo a Scripta 2025 – spiega Pietro Gaglianò ideatore e direttore della rassegna – vengono accesi dall’arte in seno alla società. Sono fuochi da alimentare con lo scambio, con la preservazione della memoria e con il lavoro per il futuro. Sono fuochi scaturiti da visioni che accendono altrettante visioni, condivise tra comunità eterogenee e lanciate oltre i confini dei consueti spazi dell’arte. E sono, visti i tempi, fuochi di speranza ma anche di resistenza, attorno ai quali le autrici dei libri, gli artisti, le artiste e tutte le persone coinvolte costruiscono nuove dimensioni del possibile”.
Come da tradizione, il progetto si è irradiato dal centro di Firenze verso gli altri quartieri: dalla Libreria Brac alle Case del Popolo, passando per via San Niccolò, via delle Porte Nuove e il Circolo Arci Ex-Fila. Scripta, sempre di più alle giovani generazioni, ha offerto occasioni produttive e formative, spesso pensate come percorsi concreti di maturazione professionale. In questo quadro sono particolarmente significativi gli sforzi legati al Premio Scripta (rivolto a studiosi under 35 – pubblicato da Novembre 2025), che ha previsto una borsa di studio e la pubblicazione di un volume realizzato grazie al sostegno de Gli Ori editori, e la masterclass organizzata con la SRISA – Santa Reparata International School of Art di Firenze.
Tra gli appuntamenti di questa edizione: Hand to Hand di Pantani – Surace e BANCO A RISTORO. Dove mangia uno, mangiano due e bevono tutti, mostra a cura di Milo Maricelli e Marcela Castañeda Florian. I progetti realizzati e inaugurati negli spazi del Circolo Arci tra i lavoratori Porta al Prato. Nel programma anche la serata condotta da Lucrezia Gelardo, Manuel Panìco e Francesca Scalfaro, gruppo di giovani curatori formatosi con la studiosa Viviana Gravano alla Casa del Popolo di San Niccolò, e il laboratorio sul corpo condotto da Cristina Kristal Rizzo al Circolo Arci Ex-Fila.
Negli spazi della Libreria Brac sono stati presentati, alla presenza di autori e curatori, i volumi: Disimparare. Politiche, poetiche, immaginazioni altre, a cura di Giulia Grechi (Gli Ori, 2024); Crocevia Mediterraneo, a cura dell’equipaggio della Tanimar (Elèuthera, 2023); Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979) di Annalisa Sacchi (Marsilio, 2024).
L’artista ospite di questa edizione alla Libreria Brac è stato Davide Dormino, che ha presentato Il seme dell’inquietudine, un progetto legato all’universo simbolico costruito attorno alla figura mitologica di Prometeo, il titano condannato a un supplizio eterno per aver condiviso il fuoco della conoscenza con il genere umano.
Nell’ambito di Scripta sono inoltre state realizzate una Masterclass di scrittura critica, in collaborazione con la SRISA – Santa Reparata International School of Art, la nuova edizione del podcast Parlami di lei e il Premio Scripta 2025.






























Qui i libri di questa edizione:





Scripta 2025 è realizzato con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del Bando #Toscanaincontemporanea2025, con il sostegno della Libreria Brac e la collaborazione di ARCI Firenze, Gli Ori Editori e SRISA Firenze.
PHOTO BY: Jonathan Ventura
