SECONDA EDIZIONE

Il programma Winter tales di questa edizione si apre con The Gentle Art of Fake. Arte, teorie e dibattiti sul falso, Silvana Editoriale 2021, curato da Tommaso Casini e Laura Lombardi che raccoglie contributi di artisti e studiosi internazionali sul tema del falso nell’arte che coinvolge, tuttavia, anche altri aspetti della comunicazione e dei “visual studies”. La complessa e sfumata intersezione tra autenticità, falso, copia e riproduzione caratterizza gli ultimi decenni investendo ogni ambito della cultura e della società. 

Protagonista del secondo incontro, è Civita di Bagnoregio e la sua storia, ripercorsa nel volume, Civita. Senza aggettivi e senza altre specificazioni, Quodlibet 2020, di Giovanni Attili. La cittadina dell’Alto Lazio pulsa nel movimento inesorabile del divenire e della metamorfosi. È la natura della sua terra martoriata: crolli e ricostruzioni, abbandoni e ripopolamenti, legami vitali che si strappano e nuove relazioni che si annodano. Un volume che punta il dito contro la mercificazione dei centri storici con bella prefazione di Giorgio Agamben.

L’ultimo appuntamento doppio di Winter Tales è dedicato alla strage di Ustica che a quarant’anni di distanza cerca ancora risposte. Due volumi, Il segno di Ustica. L’eccezionale percorso artistico nato dalla battaglia per la verità, Cue Press 2021 di Andrea Mochi Sismondi e Quello che doveva accadereNFC edizioni 2021, libro d’artista di Giovanni Gaggia, prendono in esame il rapporto tra la tragedia consumatasi nel 1980 e le relazioni instaurate con gli artisti e il mondo dell’arte che a questa strage ha sempre prestato attenzione.

Qui i libri di questa edizione:

Winter Tales è organizzato e promosso da Associazione Scripta. L’arte a parole con il sostegno di Regione Toscana – Progetto realizzato nell’ambito del Bando Toscanaincontemporanea2021 e con il sostegno di e Libreria Brac